babywearing

Il Babywearing: cos’è e quali sono i vantaggi e gli svantaggi

In Genitori, Impariamo, Neonati, Paure by Deborah Farinon

Una pratica giunta dal passato, una tecnica diversa con cui portare il bambino con noi

Il Babywearing: una pratica utilizzata sin dall’antichità, ma che solo negli ultimi anni ha preso piede anche nel nostro Paese.

Cos’è il Babywearing?

babywearing

babywearing (http://musings.catchthemoonwellness.com)

Il Babywearing consiste nel portare il proprio bambino con una fascia o con altri supporti portabebè. Le fasce sono teli che devono essere legati intorno al corpo (ne esistono diversi tipi, tra cui quelle già preformate per rendere più semplice l’applicazione). I marsupi, invece, sono accessori già conformati.

Il Babywearing può essere praticato sin dai primi momenti di vita del bambino, tenendo sempre conto, però, dello stato di salute di mamma e figlio. Quindi, per evitare incidenti spiacevoli o gravi, soprattutto per la salute del bambino, bisogna apprendere correttamente questa tecnica e facendosi consigliare da qualcuno realmente esperto nel Babywearing. Come per ogni scelta relativa ai vostri bambini, prima di decidere cosa sia giusto o sbagliato, occorre chiedere un consiglio ad un professionista (medici pediatri, asl, consultorio, ecc..). Intanto leggiamo insieme i pro ed i contro del Bavywearing.

I vantaggi del Babywearing

babywearing

babywearing (http://www.lenuovemamme.it)

Il Babywearing è una tecnica che, ovviamente, come ogni cosa ha dei pro e dei contro. I vantaggi di questa pratica sono molti, soprattutto per il bambino. Il contatto fisico, così ravvicinato tra madre e figlio, apporta un aumento del livello di ossitocina. Di conseguenza, questa pratica crea un legame più intimo con il proprio bambino, riducendo la possibilità di depressione post partum. Inoltre, può facilitare l’allattamento al seno: questo stato ravvicinato tra madre e figlio crea uno stato di tranquillità, evitando stati di stress sia per il bambino che per la mamma. Essendo una pratica utilizzata anche dai papà, agevola anche la relazione padre/figlio.

Il babywearing, inoltre, agevola lo sviluppo neuronale, gastrointestinale e respiratorio. Portando in questo modo il bambino, di conseguenza, il babywearing permette al genitore di avere le mani libere per poter fare tutto ciò che vuole, continuando a tener d’occhio il bambino.

Gli svantaggi del Babywearing

babywearing

babywearing (http://www.mammapretaporter.it)

Il Babywearing è assolutamente utile per alcuni aspetti della vita quotidiana di genitori e figli, ma da contro ci sono degli aspetti che possono verificarsi e creare situazione negative. Ad esempio i pediatri spagnoli credono che possano esserci maggiori rischi di soffocamento e di schiacciamento involontario. Parlando di aspetti meno gravosi, questa tecnica potrebbe rivelarsi problematico per chi trasporta il bambino: il peso graverebbe sulla schiena del genitore. Inoltre, questo attaccamento eccessivo, soprattutto a livello fisico, potrebbe compromettere lo sviluppo psicofisico e sociale del bambino, poiché si va ad intaccare l’autonomia del bambino stesso. Altra difficoltà tecnica potrebbe essere la sicurezza della fascia. Infatti, la problematicità di legare e assicurare bene la fascia al corpo è stata riscontrata spesso.

Interessante?

Puoi condividerlo con i tuoi amici e conoscenti o lasciare un commento. La tua opinione per noi è importante!
Continua a navigare il magazine MOM - Mondo Mamma attraverso le varie categorie (in alto) o gli articoli correlati che trovi di seguito.
Il Babywearing: cos’è e quali sono i vantaggi e gli svantaggi ultima modifica: 2017-09-18T06:30:56+00:00 da Deborah Farinon
The following two tabs change content below.

Deborah Farinon

In volo sulle ali della mia fantasia! Così mi descrivo sin da quando sono una bambina, perché così è come mi sento: sono curiosa e adoro farmi stupire continuamente da ciò che mi circonda, amo la natura, le sfide, la creatività. Tutto questo mi ha permesso di diventare la persona che oggi sono e fare il lavoro dei miei sogni! Non si deve mai aver paura di mettersi in gioco!!!