Sonnambulismo nei bambini

Sonnambulismo nei bambini: consigli utili su come comportarsi

In Genitori, Impariamo, Paure by TizianaLascia un commento

Cos'è il sonnambulismo? Perché si verifica? Cosa dobbiamo fare noi genitori? Scopriamolo insieme

Sonnambulismo nei bambini: consigli utili su come comportarsi

Anche se da sempre, intorno al fenomeno del sonnambulismo è presente un alone di mistero, è bene spiegare subito che non si tratta di una malattia, ma di una parasonnia, cioè di uno dei fenomeni legati al sonno. E’ di natura benigna e, dunque, non è pericoloso di per sé.

Sonnambulismo nei bambini

Camminare,vestirsi, parlare nel sonno: tutti sintomi del sonnambulismo, un disturbo del sonno caratteristico dei bimbi. (farmacialoreto.it)

Cos’è il sonnambulismo e perché si verifica?

Sonnambulismo significa ‘deambulare nel sonno’ ed è un fenomeno che può capitare a tutte le età, anche una sola volta nella vita. Principalmente, però, si manifesta in età pediatrica o di evoluzione e non dobbiamo assolutamente preoccuparci, se non di vigilare che non si faccia male il bambino. Questo si verifica durante la prima fase acuta del sonno, entro due ore dall’addormentamento.

Può capitare che il bambino durante il sonno si alzi dal proprio letto, si muove per la stanza o, addirittura per la casa. E’ in grado di accendere le luci, salire i gradini e riscenderli per poi tornare nel letto e continuare a dormire come se nulla è accaduto. Il fenomeno può durare fino a 15-20 minuti e al suo risveglio, il bambino non ricorda nulla.

Le cause di questo fenomeno risalgono prima di tutto alle componenti genetiche: molto spesso, infatti, i bambini che soffrono di sonnambulismo hanno familiari affetti dallo stesso disturbo. Spesso però i fattori scatenanti possono anche essere:

  • La troppa stanchezza,
  • La febbre,
  • L’assunzione di farmaci antipiretici.

Sonnambulismo nei bambini: come bisogna comportarci?

Le leggende sulla pericolosità nel svegliare una persona sonnambula sono prive di fondamento. Ma è anche vero che non c’è nessun motivo di dover svegliare il bambino in questo stato, a meno che non si riveli pericoloso perché potrebbe farsi male. Per questo motivo è bene seguire il bambino fino a che ritorni nel suol letto. Proprio perché non si tratta di una malattia, il sonnambulismo non va curato, né va inibito, ma solo vigilato.

 

Ecco alcuni consigli per cercare di limitare il fenomeno:

  • Mantenere al bambino lo stesso orario per coricarsi,
  • Favorire il rilassamento del bambino nelle ultime ore prima di addormentarsi,
  • Evitare cibi o bevande eccitanti, o la visione di determinati film o cartoni animati prima di addormentarsi.

In conclusione, se il fenomeno è molto frequente, è sempre bene parlarne con il proprio pediatra, che potrebbe distinguere con sicurezza un disturbo da altri fenomeni.

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Sonnambulismo nei bambini: consigli utili su come comportarsi ultima modifica: 2017-10-07T06:30:52+00:00 da Tiziana
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Tiziana

29 anni, un bagaglio già ricco di esperienze, ma ancora molti, molti sogni nel cassetto! I miei compagni di viaggio? Onestà, umiltà, semplicità ma soprattutto tanta voglia di vivere e di sperimentare sempre cose nuove, sia nel mondo del lavoro che nella vita in generale!

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